Le auto elettriche sono silenziose, questo lo sanno tutti e anzi, qualcuno lo ritiene addirittura un difetto. La silenziosità delle auto elettriche potrebbe infatti rappresentare un rischio per i pedoni e i ciclisti nelle zone a traffico limitato, dove il limite di velocità è di 30 km/h. Non percependo l’avvicinarsi di un’auto elettrica, questi utenti della strada potrebbero compiere movimenti o manovre improvvise, aumentando il rischio di incidenti.
Per questa ragione da qualche anno tutte le auto elettriche, a bassa velocità, emettono dei suoni che consentono di farle notare. Inizialmente erano dei suoni intermittenti come quelli di una sveglia elettronica che suona, ma ultimamente le case automobilistiche stanno cercando di rendere riconoscibili le loro auto con dei suoni caratteristici. La nuova 500 elettrica, ad esempio, quando si muove emette la musica del film “La dolce vita” di Federico Fellini.
Il piacere di guidare e la mancanza di rumore
Dagli amanti dei motori, invece, il fatto che le auto elettriche siano silenziose è considerato un difetto. Per loro è incomprensibile che le auto elettriche, pur avendo un’accelerazione spesso superiore a quella delle auto termiche, ottengano queste prestazioni in assoluto silenzio, togliendo così il piacere di godere appieno della sensazione dell’accelerazione, quasi che per andare forte si debba forzatamente far rumore. Ci sono poi gli automobilisti che si sentono dei piloti “professionisti”, padroni dei cambi marcia effettuati al momento giusto, padroni del punta-tacco e dei controsterzi di potenza; per queste persone le auto elettriche sono inaccettabili perché tolgono completamente il piacere della guida. Le auto elettriche in realtà sono concettualmente diverse dalle auto a combustione interna perché la loro forza motrice deriva esclusivamente da un motore elettrico che gira piano o veloce, a seconda di come il conducente preme il pedale dell’acceleratore.
Guidare un’auto elettrica è facilissimo: basta premere sull’acceleratore oppure sollevare il piede per ridurre la velocità. Dai tecnici questa modalità di guida viene definita “one pedal drive” ovvero guida con solo pedale. Questo modo di guidare, davvero molto comodo specialmente in città, si impara in pochi minuti ed è reso possibile dal fatto che le auto elettriche, quando si solleva il piede dall’acceleratore, invertono il senso di rotazione del motore elettrico, generando una forza frenante che rallenta l’automobile senza bisogno di usare i freni. In pochissimi chilometri di guida ci si rende conto che è logico, per il nostro cervello, aspettarsi che smettendo di premere sull’acceleratore la macchina rallenti e, a quel punto, viene spontaneo chiedersi perché non sia così anche nelle auto a combustione interna.
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Guida con un solo pedale e impatto ambientale
Con questa tecnica di guida è possibile accelerare poco, godendosi una guida dolce e rilassante oppure tanto, ottenendo prestazioni da auto sportiva, ma anche rallentare poco e gradualmente oppure tanto e repentinamente. Infatti, nel caso si sollevi di colpo il piede dall’acceleratore, le luci degli stop di accendono perché la conseguente decelerazione è l’equivalente di una frenata molto intensa e, di conseguenza, gli altri automobilisti devono essere avvisati. La guida con un solo pedale, oltre ad essere molto più rilassante, ha degli effetti positivi sul “portafoglio” in quanto i freni si usano solo nelle situazioni di vera emergenza e quindi le pastiglie dei freni si consumano pochissimo. Guidando in questo modo si ottengono anche effetti positivi sull’ambiente poiché le minori frenate diminuiscono la dispersione di quella polvere nera che inquina l’ambiente, oltre a sporcare i cerchioni delle ruote.
Una cosa che in pochi sanno, inoltre, è che le auto elettriche non hanno le cosiddette vibrazioni indotte, ossia quelle vibrazioni più o meno avvertibili nell’abitacolo che derivano dal movimento alternato dei pistoni all’interno dei cilindri dei motori a scoppio. Tutte le macchine con motore a scoppio hanno delle vibrazioni, più o meno percepibili a seconda del livello di prezzo dell’auto. È ormai quasi una leggenda che se si mette una moneta di taglio sopra al motore di una Roll Royce e si preme sull’acceleratore la moneta resta in verticale e non cade, ma anche le auto di lusso che, apparentemente non hanno vibrazioni, in realtà sottopongono gli occupanti dell’abitacolo ad un continuo e avvolgente “massaggio” che non è affatto benefico.
I benefici delle auto elettriche: una guida più comoda
Le auto elettriche, invece, non avendo nessuno dei manovellismi tipici dei motori termici, non vibrano e gli occupanti dell’auto non vengono sottoposti a continue e costanti vibrazioni. La positiva conseguenza è che, anche dopo un lungo viaggio, non si percepisce né il senso di stanchezza, né quella sorta di disagio fisico. Quando si sale su un’auto elettrica e si preme il pulsante di accensione sembra quasi non succeda nulla, proprio perché il motore elettrico non trasmette alcuna vibrazione all’interno dell’abitacolo. Per partire basta premere il pulsante con la lettera D – che significa “drive”, cioè “guida”, e l’auto è pronta per muoversi silenziosamente. Provare per credere!





