Articolo a cura di Antonio Cacciatore – Socio di SC Multiservizi
Nell’edilizia, l’impermeabilizzazione sicura degli edifici contro umidità e acqua è una delle sfide fondamentali per aziende del settore, tecnici, progettisti e applicatori, che sono costantemente impegnati nella ricerca di nuove soluzioni per garantire una protezione di lunga durata. La continua ricerca ha portato alla creazione di nuovi sistemi e prodotti per la protezione delle superfici all’aperto come balconi, terrazze, tetti, logge, costantemente esposte a sollecitazioni straordinarie causate dagli agenti atmosferici.
Sistemi innovativi e rapidi da applicare
Questi sistemi innovativi sono stati ideati e sviluppati in un’ampia gamma per impermeabilizzare qualsiasi tipologia di superficie in base alle diverse destinazioni d’uso, focalizzando l’attenzione sull’assoluta affidabilità del risultato finale e sulla drastica riduzione dei tempi di applicazione. Si parla per lo più di sistemi poliuretanici o in polimetilmetacrilato, per mezzo dei quali è possibile effettuare impermeabilizzazioni e rivestimenti senza dover demolire la stratigrafia esistente e con tempi tecnici di lavorazione molto inferiori rispetto ai sistemi tradizionali, molto spesso in un solo giorno lavorativo. Questi interventi sono inoltre certificati e garantiti.
Grazie a queste resine che vengono applicate allo stato liquido, è possibile impermeabilizzare con sicurezza tetti complessi, con la presenza di dettagli di diverso materiale (scarichi, comignoli, pilastri, ecc.), senza effettuare quindi saldature a qualsiasi forma costruttiva.
Reimpermeabilizzazione senza demolizioni
Di particolare interesse, poi, è l’utilizzo per la re-impermeabilizzazione delle vecchie guaine e relative pavimentazioni, senza rimuovere il materiale esistente e senza causare demolizioni di elementi costruttivi o rimozioni di eventuali impianti di ventilazione o di energia solare. Questi trattamenti possono avere finiture di diverso tipo, liscia o antisdrucciolo, e un’ampia scelta di colori. Interessante è l’utilizzo di resine per trattamenti antiscivolo invisibili e permanenti, applicabili su pavimentazioni esistenti.
Parcheggi e sughero: resistenza e sostenibilità
La resistenza meccanica e la durata nel tempo delle finiture caratterizzano le soluzioni studiate appositamente per i parcheggi. Un esempio di lavorazione può essere il seguente: verifica del sottofondo comprensivo dell’eventuale opera di trattamento preliminare, con applicazione di primer, impermeabilizzazione dei dettagli e di tutta la superficie, strato di usura e sigillatura.
Un’accurata politica di ricerca, orientata al massimo rispetto ambientale, ha portato alla realizzazione di alcuni prodotti “naturali” a base di sughero. Quest’ultimo è infatti un materiale caratterizzato da un’elevatissima elasticità ed impermeabilizzazione ai liquidi e gas; è un ottimo isolante termico e acustico, resiste bene all’usura, al fuoco, è inodore, atossico, anallergico e antistatico.
Applicazioni versatili ed economiche
Grazie alla loro versatilità, questi sistemi possono essere applicati su diversi materiali come intonaco, legno, vetro, ferro; proteggono le pareti dalle escursioni termiche permettendo la traspirazione; il basso peso specifico li rende di facile applicazione con spatola o spruzzo. Possono essere utilizzati per risanamento di pareti con problemi di risalita e salnitro, per impermeabilizzazioni di terrazze e tetti con l’ausilio di una guaina elastomerica, per pavimentazioni, grazie alla notevole resistenza all’usura, e per marciapiedi e piste pedonabili, per le ottime caratteristiche di morbidezza e antiscivolo. Costi contenuti, rispetto alle tecniche tradizionali che prevedono elevati costi di demolizioni e ripristino, e garanzie di risultati efficaci e duraturi, ci portano a considerare queste tecniche di intervento risolutive per alcune problematiche condominiali.





